Il costo di una
traduzione dipende da molti fattori e il suo calcolo si può
basare su diverse unità di misura. In Italia, per esempio,
l’unità di misura più diffusa (anche se tende a
essere rimpiazzata dalla parola) è la cartella. Ma cosa
s’intende per “cartella”? Una cartella è una pagina
con 25 righe di testo da 60
battute ciascuna, per un totale (spazi inclusi) di 1500 caratteri. L'unità di
misura più diffusa nei paesi anglofoni e francofoni si basa sul
numero di parole di un testo
per fornire il prezzo. Al traduttore, basterà quindi
moltiplicare il
numero di parole del testo con la sua tariffa per ottenere il prezzo
complessivo.
In alcuni casi, si
utilizza anche l’ora come unità
di misura per stabilire il prezzo. Per esempio, nel caso di una revisione oppure per i testi pubblicitari, con degli slogan
o
dei giochi di parole che possono richiedere anche molto tempo al
traduttore oltre che buone doti creative.
Per garantire
maggior trasparenza al cliente, i
conteggi sono fatti sul testo originale.
I fattori che
possono influire sul prezzo finale sono:
la lunghezza del
testo
il tipo di testo
(lettera privata, lettera commerciale, comunicato stampa, brochure,
sito istituzionale, ecc.)
l’urgenza con
la quale la traduzione deve essere fatta
il formato nel quale
è fornito il testo da tradurre (file editabile, formato pdf,
testo manoscritto, ecc.)
Se volete farvi
un’idea più precisa del mercato della traduzione, ecco un
sito che ve ne offre una visione globale e internazionale: il Tariffometro